Atom, l’editor del ventunesimo secolo

Oggi voglio farti conoscere Atom, un potentissimo editor Open Source creato da GitHub. Andiamo a vedere cosa ha da offrirci questo fantastico strumento e scopri perché dovresti iniziare ad usarlo oggi!

Atom è un editor di testi Open Source creato da GitHub, famoso servizio di hosting per progetti indipendenti. Questo editor è stato sviluppato in CoffeScript ed è disponibile per Windows, OS X e Linux. Per scaricarlo vai su atom.io e clicca sul pulsante Download nella home page.  Andiamo a vedere quali sono i punti forti di questo editor.

Atom text editor

Perchè usare Atom?

Sono venuto a conoscenza di Atom non molto tempo fa, perchè ero in cerca di un editor Open Source come alternativa a Sublime Text, un altro editor potentissimo ma sfortunatamente closed-source e a pagamento anche se si può usare gratuitamente per tempo illimitato sopportando la comparsa saltuaria di un messaggio che ti chiede di acquistare la versione a pagamento.

Quando avviai Atom per la prima volta, vidi un editor con interfaccia pulita, elegante e senza fronzoli. Man mano che lo esploravo mi meravigilavo sempre di più di quanto Atom fosse versatile: dato che sono un maniaco della personalizzazione, sono andato subito a vedere se c’era la possibilità di cambiare l’aspetto dell’editor, e la possibilità c’era eccome! Andando a curiosare nel pannello delle Preferenze ho trovato tutto quello che cercavo: potevo cambiare il tema dell’interfaccia, la colorazione del codice e installare plug-in che mi permettevano di lavorare più comodamente e meglio.

Atom si presenta come un libro vuoto, dove tu andrai a scrivere la tua storia, che sarà unica e renderà anche quel libro unico.

Ma passiamo alla domanda cruciale: perchè dovrei passare ad Atom?

Open Source

Ovviamente è un punto molto importante per gli utenti Linux o, in generale, per chi contribuisce a progetti di questo genere. Se appartieni a questa categoria di persone dovresti già capire l’importanza di questa cosa, ma se non sei uno di questi, proverò a spiegarti perchè il fatto che Atom sia rilasicato sotto questa licenza sia importante.

Se usi un software Open Source, significa che avrai un programma stabile e sempre aggiornato, perchè c’è una marea di gente che ci lavora, e anche tu puoi diventare uno di questi.

Estensioni

Le estensioni sono un altro punto di forza dell’editor, in quanto ti permettono di aggiungere funzionalità che rendono più comodo e veloce il lavoro di ogni sviluppatore. Puoi trovare una marea di estensioni da installare nel tuo editor, tutte consultabili cliccando qui.  Vediamo come installarle.

Per aprire il pannello delle impostazioni, vai nella scheda Edit del menu principale e clicca su Preferenze. Si aprirà una finestra come quella nell’immagine qui sotto.

Menu delle Preferenze

A questo punto spostati nella scheda laterale Install e trova l’estensione che vuoi implementare tramite la barra di ricerca. Quando l’hai trovata, clicca sul pulsante Install. Il gioco è fatto!

Screenshot from 2015-02-26 17:50:07

Già che ci sono vorrei consigliarti tre estensioni che potrebbero aiutarti se sei un web developer:

  • Color Picker: un tool per selezionare velocemente un colore in formato esadecimale, RGB e HSL. Puoi attivarlo con la shortcut CTRL-ALT-C CMD-SHIFT-C.
  • JSHint: una utile estensione per controllare il tuo codice JavaScript e trovare più facilmente gli errori nel tuo script.
  • Emmet: a parer mio l’estensione più utile per un web designer, crea codice HTML e CSS in modo molto semplice, ad esempio, se scrivo:

    Dopo aver premuto il tasto TAB, avrò come output

Se desideri approfondire l’estensione Emmet Andrea ha scritto un articolo a riguardo nel quale te lo descrive per filo e per segno ;)

Temi

Se non ti piace lo stile dell’interfaccia o la colorazione del markup, puoi cambiarli in modo molto veloce. Prima individua i temi che vuoi utilizzare, cercando anche qui, poi torna nel pannello delle impostazioni e nella scheda Install, invece di eseguire una normale ricerca, cambia la categoria in Themes cliccando sul pulsante a lato della barra. Quando hai trovato il tuo tema, installalo cliccando su Install. Ora puoi cambiare il tema come mostro nell’immagine qui in basso.

Per cambiare tema spostati nella scheda Themes e, se devi modificare lo stile dell’interfaccia, seleziona la voce del menu UI Theme, mentre se devi cambiare la colorazione del markup agisci sulla voce del menu Syntax Theme.

Screenshot from 2015-02-26 17:50:54

Integrazione con Git

Essendo stato creato da GitHub, Atom non poteva non avere un’integrazione con Git. Per ora non permette ancora di eseguire comandi come push e pull, ma ha dei tool per il controllo dei file del tuo repo, ad esempio la colorazione dei file che hanno subito modifiche e l’indicatore del branch e delle modifiche eseguite nel pannello in basso.

Spero che nelle future versioni aggiungano anche la possibilità di eseguire comandi più avanzati senza dover ricorrere alla console in riga.

Tutti i linguaggi che vuoi

Con Atom hai la possibiltà di scrivere con qualsiasi linguaggio, a differenza ad esempio di Brackets, che è orientato ai linguaggi del web design (HTML, CSS, JavaScript). Se non sei un web developer o se programmi in altri linguaggi, Atom ha una colorazione del codice per tantissimi linguaggi diversi e, grazie alle estensioni, potrà facilitarti nella scrittura dei tuoi programmi.

APM

APM (Atom Package Manager) è il manager dei pacchetti di Atom e lo hai usato se hai installato un’estensione o un pacchetto come ti ho mostrato prima. APM è disponibile in modalità visuale, ovvero come abbiamo imparato ad utilizzarlo, o da riga di comando. Per installare un pacchetto da riga di comando con APM aprima il nostro terminale e digitiamo:

Se per esempio voglio installare il plug-in Emmet da riga di comando, scriverò:

A volte questa modalità è anche più comoda :)

Conclusioni

Per concludere posso dire che Atom è un editor con grandissime potenzialità, ed è un progetto anche abbastanza giovane quindi non vedo l’ora di vedere cosa GitHub ci riserverà per il futuro!

Ti ho presentato Atom e tutti i suoi pregi, ma se vogliamo trovargli qualche difetto, allora posso dire che è un po’ lento per avviarsi (almeno nella versione per Linux, dato che non ho avuto la possibilità di testarlo su altre piattaforme) e l’integrazione con Git è un po’ limitata, ma spero che questi problemi vengano risolti con l’uscita delle prossime versioni.

Nota di Andrea: a dispetto di quello che potrebbero dire gli altri, io trovo Atom molto performante sul mio Mac. Sicuro, questo non è un SO Open Source, ma dato che uso Atom anche su un portatile Linux che ha un hw molto simile al Mac, devo dire che su quest’ultimo l’avvio è molto più veloce (anche se sempre più lento rispetto a soluzioni come Sublime Text).

In definitiva posso consigliare questo editor alle persone che stannto cercando un’alternativa Open Source a Sublime Text ed agli sviluppatori che vogliono un editor fatto su misura per loro e per i loro progetti.

Ora sei libero di provare questo fantastico editor ed esprimere i tuoi pareri al rigurado scrivendo un commento qui sotto. Un saluto e al prossimo post!

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2 Responses to “Atom, l’editor del ventunesimo secolo”

  1. fedepasi

    Una domanda rivolta a tutti, cosa ne pensate invece di Visual Studio Code? Non è Open Source, ma è un progetto multipiattaforma e supporta nativamente git, secondo me non è niente male. a voi la parola adesso.

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    • Andrea Barghigiani

      Beh Federico,
      la scelta di un editor di testo è una scelta molto personale perché in fin dei conti sarai tu a doverci passare gran parte del tempo. Personalmente mi trovo bene con Atom perché, un po’ come Sublime Text, mi ha dato accesso ad un gran numero di funzionalità direttamente con l’uso della tastiera e questo si traduce in un grande risparmio di tempo.

      Poi in alcuni contesti ci sono editor più adatti al lavoro, come ad esempio NetBeans che è open source e molto potente dal punto di vista PHP.

      Il mio consiglio personale è quello di prendere un editor e non preoccuparti più della scelta per diversi mesi, inizia a lavorare duramente e cerca di comprendere quali sono le cose nelle quali perdi più tempo e cosa potrebbe aiutarti nel lavoro. Io stesso seguo questo processo perché altimenti mi perdo a sperimentare con nuovi programmi :D

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